Negli ultimi anni, si sa, cercare lavoro è diventata un’impresa da titani. Centinaia di curriculum inviati, svariati colloqui finiti con un “le faremo sapere” demolitore, tempi di attesa infiniti e, spesso, si finisce per accettare contratti capestro o per “accontentarsi” di lavori che non ci soddisfano minimamente. Trovare lavoro risulta anche più gravoso se ci si limita ai soli canali tradizionali; di questi tempi è infatti importante saper usare al meglio gli strumenti messi a disposizione dal web 2.0. Nelle parole di Erik Qualman, autore di Socialnomics: “non abbiamo scelta sull’opportunità di stare o meno sui social media, la questione è quanto bene lo facciamo”.
Certamente, uno dei mezzi che è bene sfruttare è LinkedIn, il social network professionale, per cercare, trovare e offrire lavoro, più diffuso su scala planetaria. Leggi il seguito di questo post »
Del primo video realizzato da Buzzman nel 2010 per TippEx ne avevo parlato nel primissimo post di questo blog.
Ebbene, a un’anno e mezzo di distanza, TippEx ritorna col secondo capitolo della storia che vede protagonisti un orso e un cacciatore, questa volta intenti a festaggiare il compleanno di Mr. Bear quando un meteorite di proporzioni gigantesche minaccia di impattare con il nostro caro pianeta e mettere fine alla vita sulla Terra (con evidente riferimento alla profezia Maya sul 2012).
Sono riscontrabili una serie di elementi di continuità col capitolo precedente, primo su tutti il fatto che il braccio del cacciatore esce dalla cornice del video per prendere il correttore TippEx e festeggiare così il compleanno in un’altra epoca, sia passata che futura (ci sono oltre 40 video diversi da vedere, dalla Preistoria a un futuro in stile Tron).
Indubbiamente, sia per chi ha già vissuto la precedente TippEx Experience sia per chi se la fosse persa, il tipo di interattività (questa volta anche maggiore) proposto dal video è divertente e, certamente, contiene in sè un altissimo potenziale di viralità.
Tuttavia, se nel 2010 il video è stato premiato come video virale più innovativo dell’anno, questa volta di innovativo non c’è nulla.
Come spesso (se non sempre) accade, anche nell’ambito del cosiddetto marketing non convenzionale, a un’idea originale che funziona non ne segue un’altra ugualmente creativa, ma si continua a sfruttare il filone che ha ottenuto buoni risultati. Come dire, idea che vince non si cambia.
Siamo allora sicuri di poter parlare anche questa volta di originalità, creatività, non convenzionalità? A mio parere, come ho sostenuto anche nella mia tesi di laurea triennale,questo tipo di strategia non può essere affatto considerato non convenzionale poichè, a ben vedere, rientra da sempre negli usi dei pubblicitari.
Il 24 luglio 2010 oltre 80.000 persone di 140 nazionalità diverse, telecamera alla mano, hanno filmato la loro giornata, uno spaccato della propria vita. Perchè? Perchè Ridley Scott e Kevin Macdonald, già regista de “L’Ultimo Re di Scozia” e “State of Play”, avevano in mente un esperimento globale, storico, ambizioso: creare il primo lungometraggio al mondo interamente generato dagli utenti di Youtube.
Questo è Life in a Day: un film documentario user-generated della durata di circa 95 minuti montati a partire dalle circa 4.500 ore di girato caricate sul canale Youtube del progetto.
Il film è già stato presentato in anteprima mondiale lo scorso 27 gennaio 2011 al Sundance Film Festival, festival cinematografico dedicato al cinema indipendente che si tiene ogni anno a gennaio in un sobborgo di Salt Lake City, oltre che essere mandato in streaming, ovviamente su Youtube, mantenendo così vivo lo spirito 2.0 con cui era nato.
Ora, mettendo un attimo da parte l’aspetto più “tecnico” dell’originale e innovativa impresa di realizzare un film coinvolgendo un enorme numero di anonimi protagonisti e registi amatoriali, persone comuni con la passione per il film-making e la rete,il progetto si presenta come un’esperienza unica anche dal punto di vista dei contenuti.
Life in a Day è infatti undocumentario, nel vero senso della parola. Guardarlo sarà come guardare una “istantanea” della vita che quotidianamente si svolge sul pianeta Terra e le generazioni future potranno così sempre sapere com’era vivere all’inizio del Terzo Millennio.
E forse, ma questa è soltanto una mia elucubrazione, il messaggio che Kevin Macdonald vuole trametterci è che nonostante le diversità che ci caratterizzano dobbiamo sempre ricordarci che, in fondo, siamo tutti uguali perchè ogni giorno, benchè con tempi e modalità diverse, tutti ci troviamo a dover fare i conti con i grandi temi della vita come l’amicizia e l’amore, la solitudine e la morte e con una quotidianità, fatta di piccole cose, che giorno dopo giorno scrive la nostra storia.
Il film uscirà nelle sale domenica, 24 luglio 2011. Questo è il trailer:
Sul fatto che Lady Gaga sia abile nel comunicare sè stessa e la sua immagine direi che non vi è ombra di dubbio. Grazie alle sue ripetute provocazioni, alle immagini scadalose e ai video bollati dalla Chiesa come blasfemi Lady Gaga è riuscita a guadagnarsi, nel giro di un paio d’anni, il titolo di nuova regina del pop e, soprattutto, milioni e milioni di fan che vanno in visibilio ad ogni sua nuova trovata.
A quanto pare però Lady Gaga non ha intenzione di accontentarsi di così poco; recentemente, infatti, deve essersi posta la domanda: “come fare per raggiungere un pubblico ancora più vasto?“.
La risposta l’ha trovata nei social network e più precisamente in Zynga, società californiana specializzata nello sviluppo di videogiochi per piattaforme di social networking (per intenderci è la società che ha lanciato su Facebook giochi come FrontierVille, CityVille, Treasure Isle eccetera).
Dal 17 maggio (e fino al 26), grazie a una collaborazione che sono piuttosto sicura darà i suoi buoni frutti ad entrambe le parti in causa, Lady Gaga è infatti sbarcata su FarmVille, dando vita a Gagaville ovvero “un posto magico in Farmville dove i miei fan possono venire a giocare e essere i primi ad ascoltare il nuovo album”. L’operazione è indubbiamente a sfondo promozionale per l’album “Born this Way” in uscita il prossimo 23 maggio. I giocatori di FarmVille (ben 47 milioni sparsi in tutto il mondo), fan e non (quindi, potenziali fan), potranno infatti acquistare oggetti virtuali ispirati a Lady Gaga e vincere l’ascolto di brani inediti tratti dall’album sbloccando determinati obiettivi; non solo, in palio ci sono copie del cd autografate e biglietti per i prossimi concerti.
Insomma, odiata o amata che sia, ancora una volta c’è solo una parola per Lady Gaga: chapeau!
Il numero di visualizzazioni (11.598.412 al momento in cui scrivo) totalizzati dal video lanciato poco più due mesi fa su Youtube da TippEx, nota marca di correttori e prodotti di cartoleria correlati, la dice lunga sul successo che questa campagna di marketing virale sta avendo.
Certamente una delle chiavi di questo successo è indubbiamente l’ interattività. Nel video un cacciatore imbraccia il fucile per sparare ad un orso bruno che si è avvicinato troppo alla sua tenda, ma, a questo punto, è l’utente a scegliere il destino dell’orso. Prima di continuare a leggere guardate il video.
Allora? Non siete rimasti sorpresi dal fatto che il braccio del cacciatore esce dalla cornice del video per afferrare il correttore TippEx? Certo, non è il primo video realizzato con questa tecnica, ma stupisce ancora e cosa c’è alla base del virale se non la capacità di sorprendere?
E ancora, non siete stati piacevolmente colpiti dalla quantità di finali alternativi possibili (peraltro, tutti molto divertenti) all’uccisione dell’orso?
Insomma, TippEx è riuscita a realizzare un video virale particolarmente efficace perchè riesce a trasmettere in modo molto chiaro il messaggio pubblicitario e perchè mettendo al centro della sua campagna l’utente finale, riesce ad incoraggiare quanti vengono in contatto col video a segnalarlo a colleghi, amici, parenti (e non solo, io sto facendo la stessa cosa con voi tramite questo post!) favorendone così una crescita esponenziale sia della notorietà sia dell’influenza del messaggio stesso.
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